Asilo nido o lazzaretto
Tutti noi neo genitori ci siamo posti la grande domanda: perché i bambini il primo anno di asilo si ammalano così spesso?
La prima occasione di comunità dei nostri bambini, sia se si tratta dell’asilo nido dovuta a una scelta consapevole di noi mamme o della scuola materna, rappresenta l’esordio inevitabile di una successione di malattie.
Proprio così, i nostri adorati angioletti dovranno affrontare una serie di malattie che sembra davvero infinita dal semplice raffreddore, al muco perenne, bocca mani e piedi, per non parlare delle affezioni esantematiche come la scarlattina.
Per rendere tutto meno noioso, a tutto questo si è aggiungo il COVID!!
Perché i bambini si ammalano così spesso?
Frequentando asili i nostri figli entrano a contatto con molteplici virus, virus che appartengono a una famiglia molto numerosa di ceppi diversi. Si troveranno a incontrare non solo, ad esempio, la bella famiglia dei Rotavirus che si trasmette con la saliva, ma tutti quei virus respiratori che volano nell’aria, ed è proprio attraverso l’aria che andranno a fare visita al corpicino dei nostri piccini entrando attraverso il loro nasino.
Un articolo interessante sulle infezioni respiratorie è dei pediatri della SIPPS (Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale) nel quale trattano le cause, i fattori predisponenti e anche i timori di noi genitori oltre, naturalmente, le opportunità di prevenzione.
E’ davvero utile ammalarsi così spesso?
Nel meraviglioso viaggio del lazzaretto la persona che vedremo molto, ma molto, spesso sarà il nostro miglior consigliere: il pediatra.
I pediatri sembrano tutti concordare sul fatto che sia un percorso utile per i nostri figli al fine di rafforzare le difese immunitarie. Quello che spesso non si dice è che la maggior parte di queste meravigliose e infinite malattie toccheranno anche a noi mamme. Ed è per questo motivo che io da madre imperfetta, il primo anno di asilo nido del mio bambino, mi sono sentita di aver investito più in un lazzaretto che in un asilo.
Sembrerebbe che questa serie infinita di malattie siano utili per produrre una risposta immunitaria duratura che servirà a far ammalare meno in nostri figli nel periodo della scuola dell’obbligo.
Nei primi tre anni vita dei bambini avviene il potenziamento immunitario autonomo e raggiunge la piena maturità intorno ai 5 anni come indicato dalle guide pediatriche. Sembrerebbe essere, quindi, una tappa di crescita necessaria per i nostri bambini al fine di creare un forte corredo immunitario.
Come rafforzare le difese immunitarie dei bambini e prevenire i rischi
Molte delle malattie con cui in nostri piccoli vengono a contatto sono difficili da evitare. Tuttavia possiamo provare a prevenirle.
Alcuni piccoli accorgimenti nei nostri momenti di vita quotidiana sono:
- Favorire orari di sonno adeguati
- Lavare spesso le mani
- Mantenere una corretta igiene del naso e delle vie respiratorie
- Non esporre i nostri bimbi al fumo passivo
- Se è possibile favorire la vita all’aria aperta
- Arieggiare spesso i locali
- Alimentazione sana e varia
- I vaccini obbligatori
Importante è anche non inserire subito all’asilo il nostro bambino ma attendere almeno tre o quattro giorni questo perché il suo sistema immunitario è indebolito e potrebbe dover far fronte a ulteriori infezioni.
La mia esperienza
Il primo anno di asilo nido di mio figlio per me è stato più semplice contare i giorni che ha frequentato rispetto a quelli trascorsi a casa. Da questo i mille dubbi se fosse stata la scelta giusta.
Ogni singola mamma che ho incontrato, soprattutto le madri di due o più figli, hanno sempre sostenuto: è così che funziona! Oppure: scegli se fare la via crucis oggi o ai tre anni.
Ok ok resistiamo. Nel frattempo la pediatra, nella sua grande disponibilità e professionalità, è diventata un’amica; sono diventata un’esperta di lavaggi nasali; non so quanto abbia fatto incrementare di fatturato mensile alle aziende che producono la fisiologica; ho inventato il gioco del draghetto per convincere mio figlio a fare l’aerosol; l’aerosol è diventato un elemento di arredo fondamentale della casa; in un anno ho beccato più virus di quanti ne abbia mai presi.
Tutti sembrano concordare che sia una tappa fondamentale, si tratta di un passaggio però molto stressante per noi mamme non solo come carico emotivo ma anche sociale e soprattutto fisico.
Resistiamo!!!
A te invece cara mamma com’è andata? Ti va di raccontare la tua esperienza?
- 08/04/2023
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